
Come la parata simbolo del capitano è diventata l'immagine che rappresenta il Raimon Football Club.
Ogni club ha un'immagine che sopravvive ai risultati. Al Raimon è un portiere solo sulla linea con una mano tesa in avanti.
La God Hand è nata in allenamento, è stata affinata nelle sconfitte e perfezionata nei momenti che contavano davvero. Oggi è l'emblema di un club che non si arrende.
La tecnica richiede concentrazione totale e una fiducia quasi incosciente. «Non puoi metterci metà di te stesso», dice Mark Evans. «È tutto lì.»


